venerdì, 17 novembre 2006

"live in maremma": già il nome, da musicall americano anni ' 50, non promette bene ma, per il peggio, basta scorrere il menu per capire di quale zuppa si tratta.
Sorvolando, per un sentimento superiore alla carità cristiana, sulle straordinarie offerte prospettate e realizzate grazie allo sfregio perpetrato in mezzo secolo d'insipienza politica e commerciale, ai danni d'un litorale depredato della sua tipicità per far posto ad insediamenti di valenza architettonica pari alle più degradate periferie abusive, arriviamo ai piatti forti e cioé ai promotori di cotanta iniziativa.
Oltre a noti personaggi dell'imprenditoria locale, alcuni conniventi altri consenzienti con le pastette politico-amministrative d'ogni risma e colore, non potevano mancare politicanti sempiterni con il supporto di qualcuno della seconda fila del manipolo: tutti costoro hanno avuto tempo e modo per conseguire un qual si voglia risultato e, di grazia, a quale approdo hanno portato gli anni d'impegno di ciascuno?
Forse, secondo la miglior tradizione italiota, nessuno é responsabile dell'attuale situazione?
E allora, visto che ormai la zuppa l'é cotta, a servire a tavola e intascare il conto é meglio che ci pensi quel personale che in questo é altamente specializzato?
Certamente un tessuto sociale con uno spessore culturale diverso dalla cotica e dal "caimone" turbodiesel accetterebbe la proposta come una trovata goliardica, ma qui potrebbero esser capaci di prenderla sul serio, magari sperando di gestire un qualche contributo para-statal-europeo.
Ma a far apparire la proposta analoga ad una disquisizione sul sesso degli angeli, c'é un' antefatto di cui é meglio ridar notizia: ad un kilometro e mezzo dal territorio tarquiniese, l'enel sta costruendo un impianto da alimentare a "carbone pulito" che renderà la zona salubre come una camera gas.
Detto impianto non entrerà in funzione nei prossimi secoli ma nel prossimo anno. In quel momento quale turista smanierà dalla voglia di venire ad avvelenarsi con la CO2 emessa dalla centrale enel?
Se la proposta contiene un minimo di buona fede e non é come sembra, la solita trovata pre-elettorale, non sarebbe meglio risolvere prima il problema enel, onde evitare la primogenitura d'un bel consorzio fra ectoplasmi.
Auguri


e.b.

postato da: nativia alle ore 17:51 | link | commenti
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