venerdì, 15 giugno 2007

56

Lo sferragliar di mandibole del popolo tarquiniota apporchettato, approsciuttato e assalamato nelle orge pappatorie della campagna elettorale, di qua e di qui, quo vadis?='n 'do' cazz' annate? non s'é ancora chetato e gia nell' aere si diffonde sinistro il ringhio delle gengive a catena di motosega degli eletti e dei loro sagrestani.
NN niente di nuovo, molto di marcio e nauseabondo, l'antipolitica, biascicando gli stessi paternostri, continua a sodomizzare un tessuto sociale corrotto, senza coscienza, conoscenza, decoro, dignità, cultura,consapevolezza, ricco solo di quattro soldi arraffazzonati alla bell' e meglio e con l'unica speranza di perpetrare l' andazzo.
Piaccia o meno, quest'é il ritratto dell' attualità e non lo cambieranno i chiacchieratori da bar, gli inciucisti d' anticamera, ne quelli tutti d' un pezzo (de che?), ne i tuonatori telecomandati, ne quelli che sanno il fatto loro e molti degli atri, costoro e altri, ben più pericolosi, in certi ritratti ci razzolano, continuando a imbrattare la tela da altri tessuta.
Questa volta la differenza la hanno fatta 56 piccoli indiani, la prossima ne basterà 1 o -5? non ha nessuna importanza, sono solo numeri, e, la differenza non c'é.
Saluti e lustri


14/06/07

postato da: nativia alle ore 06:21 | link | commenti
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