Lettera al ministro
Egregio onorevole,
sono nato e vivo nell' alto Lazio, in una zona che sopporta da diversi lustri i soprusi, gli abusi, le prevaricazioni dell' enel e suoi sodali che, ultimamente, per meglio ingrassare le già obese sostanze di qualche traffichino, vorrebbe attivare un impianto per la produzione di energia alimentandolo a "CARBONEPULITO". Le opposizioni a 'si brillante progetto sono e sono state vivaci e, fin ora, si sono contenute nella legalità ma, se enel e vari ministri preposti continueranno a fare i pesci in barile sperando di realizzare i loro scopi sulla pelle e sulle palle delle popolazioni della zona, hanno capito male, perché ad atteggiamenti banditeschi, anche se in carta bollata, riceveranno risposte adeguate, anche senza carta bollata; della serie "chi cerca trova".
Ciò premesso, dato che questa nazione si propone come faro di civiltà , vorrei sapere il perché dell' ultima Prodezza indiana e cioé, l' acquisizione di alcuni contratti per la costruzione di centrali a "CARBONEPULITO" che saranno realizzate da enel. Forse l' India s'é trasferita su un' altra galassia? Oppure gli indiani sono dotati d' una struttura polmonare idonea ad assorbire la Co2 senza conseguenze? E il protocollo di Kioto, non in quanto carta bollata, in India non vale?
Egregio onorevole, é chieder troppo ad una classe dirigente d' evitare certi comportamenti da trecartari? Oppure, dopo un lustro di tregenda Berlusconesca, non rimane altro che parafrasare un celebre cantautore: " si stupendo, mi viene il vomito", e aspettare che don Camillo Ruini prenda possesso di palazzo Chigi ?
Egregio onorevole, non pretendo che perda tempo a rispondermi , ma che onori il mandato nell'interesse del diritto, del popolo e della nazione.
Distinti saluti
enzo bocchio
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