Anche la speme, ultima dea, fugge i sepolcri:
ebbene si, anche a Corneto le rime del Foscolo hanno avuto conferma di veridicità, malgrado l'impegno profuso dagli organizzatori dell' incontro con il governatore della regione.
Ieri pomeriggio l' ampia piazza del comune é stata occupata dalle forze della protezione civile, c' erano pompieri con le loro pompe, volontari da volo radente, volo cieco e volo da tresette, mezzi da sbarco e da imbarco, da riporto, da importo e da diporto, ambulanze e deambulanze, insomma,
sembrava la scena d' un assedio della Gerusalemme liberata trasposto in Guerre stellari.
Ovviamente, salmerie e puttane al seguito erano costituite dai politici indigeni, stampa locale, comitati anti fangoinvilla, nocoke e nosmoke. E la cosidetta società civile? Niente, nix, nada; evidentemente, onde evitare l' untura di sorrisi e strette di mano pre elettorali a preferito dedicarsi ad altro. Peccato. Perché il presidente Marrazzo ha risposto in maniera precisa, concisa ed esauriente a tutte le istanze presentate. Sembrava un politico d'un paese civile vero e, questo, nelle attuali contingenze, non é affatto trascurabile perché costituisce una rara speranza per soluzioni civili alle prevaricazioni, più o meno legali, pesantemente espresse da lobbies che hanno trasformato il quotidiano in una discarica da mattatoio, dove non c'é memoria, ne differenza, ne ricordo e, pertanto, non ci può essere futuro.
Se i cornetani si son fatti scippare la speranza, sarà bene che comincino ad accorgersi che la responsabilità é sopratutto loro e, perciò, per i prossimi appuntamenti, sarà bene che carichino la sveglia.
Salute e jene
e.b.
Tarquinia, 26/02/2007
Chi?
Gentile dottoressa,
ho appreso dal web dell' istituzione d' un nuovo corso di ricerca, presso l'università in cui esercita la docenza, per individuare, studiare e approfondire le dinamiche che producono momenti mediatici riguardanti movimenti spontanei che si oppongono ad iniziative estrannee o inficianti le caratteristiche storico-culturali e naturali d' un territorio.
Ovviamente un movimento che fonda il suo essere sul diritto può rivolgersi solo alle istituzioni che sono rette dalla classe dirigente ( leggi politici) per far valere le proprie istanze e, quando tali istanze s' immergono nei flutti tribunalizi e burocratici, si cerca di percorrere alternative che destino l'interesse generale verso il problema dato. Quando a praticare certe alternative si impegna un numero consistente di soggetti (leggi votanti), l' interesse dei cavalcatori di tigri si desta e nell' esercitare tale specializzazione coinvolgono tutto un circuito che con loro, per loro e di loro vive, fornendo nel contempo linfa vitale (leggi visibilità).
Questo, per grandi linee, é il canovaccio per cui s' é sviluppato un certo iteresse mediatico attorno alla questione enel-tor Valdaliga-nord.
Questo lo posso rilevare anch'io che non dispongo certo d' una base culturale e intellettuale degna di nota e che, forse, giustifica certe perplessità verso il corso di ricerca.
Quel che stimola il dubbio é il fatto che si voglia studiare il movimento e non chi e perché lo ha provocato, un po' come voler curare un morbo trascurando il virus.
Scusandomi per il disturbo che, involontariamente, Le ho procurato, non volendo tediarLa oltre, porgo distinti saluti augurando il miglior successo per il Suo corso
enzo bocchio
Lettera al ministro
Egregio onorevole,
sono nato e vivo nell' alto Lazio, in una zona che sopporta da diversi lustri i soprusi, gli abusi, le prevaricazioni dell' enel e suoi sodali che, ultimamente, per meglio ingrassare le già obese sostanze di qualche traffichino, vorrebbe attivare un impianto per la produzione di energia alimentandolo a "CARBONEPULITO". Le opposizioni a 'si brillante progetto sono e sono state vivaci e, fin ora, si sono contenute nella legalità ma, se enel e vari ministri preposti continueranno a fare i pesci in barile sperando di realizzare i loro scopi sulla pelle e sulle palle delle popolazioni della zona, hanno capito male, perché ad atteggiamenti banditeschi, anche se in carta bollata, riceveranno risposte adeguate, anche senza carta bollata; della serie "chi cerca trova".
Ciò premesso, dato che questa nazione si propone come faro di civiltà, vorrei sapere il perché dell' ultima Prodezza indiana e cioé, l' acquisizione di alcuni contratti per la costruzione di centrali a "CARBONEPULITO" che saranno realizzate da enel. Forse l' India s'é trasferita su un' altra galassia? Oppure gli indiani sono dotati d' una struttura polmonare idonea ad assorbire la Co2 senza conseguenze? E il protocollo di Kioto, non in quanto carta bollata, in India non vale?
Egregio onorevole, é chieder troppo ad una classe dirigente d' evitare certi comportamenti da trecartari? Oppure, dopo un lustro di tregenda Berlusconesca, non rimane altro che parafrasare un celebre cantautore: " si stupendo, mi viene il vomito", e aspettare che don Camillo Ruini prenda possesso di palazzo Chigi ?
Egregio onorevole, non pretendo che perda tempo a rispondermi , ma che onori il mandato nell'interesse del diritto, del popolo e della nazione.
Distinti saluti
enzo bocchio
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